I candidati consiglieri comunali
Ilva Bacchilega (66 anni) - Impiegata
“Vivo a Castel Bolognese e lavoro a Ravenna in un ufficio strettamente legato alla sanità. Sono consigliera uscente e ho scelto di ricandidarmi per dare continuità a quel percorso che ho iniziato cinque anni fa. Il mio impegno sarà rivolto in particolare al sociale, alle famiglie e agli anziani senza poi escludere i giovani. Non mancherò mai di combattere anche per la sicurezza del nostro paese, perché intendo risolvere il problema della microcriminalità: ci sono spesso furti, atti vandalici e c’è tanto spazio anche per le droghe, quindi è bene portare il nostro paese in sicurezza per dare anche serenità ai nostri cittadini. Un’altra problematica che mi sta molto a cuore è che vorrei tanto che nel nostro paese ci fosse una presenza costante delle forze dell’ordine che, purtroppo, oggi vediamo molto poco, anche per una serena convivenza di tutti i cittadini di Castel Bolognese”.
Domenico Camporeale (19 anni) - Tecnico finanza agevolata
“Vivo a Castel Bolognese da tanto tempo, attualmente lavoro come tecnico di finanza agevolata. Metterò tutto l’impegno possibile per dare il mio contributo in tema di politiche giovanili e in materia di agevolazioni pubbliche per portare a conoscenza della cittadinanza e delle imprese finanziamenti e contributi che materialmente sono soldi che hanno ma che spesso non sanno di avere”.
Elena Capri (38 anni) - Dipendente settore alimentare
“E’ la prima volta che mi candido; da mamma separata e ovviamente single vivo tutti i problemi da donna lavoratrice con una figlia di 14 anni che ‘mi fa morire’, quindi il punto del progetto di questa bellissima lista che sento più mio è legato alla famiglia, alle associazioni di volontariato”.
Marco Cavina (49 anni) - Imprenditore Ingegnere meccanico
“Sono un ingegnere meccanico, lavoratore autonomo. E’ la terza volta che mi candido, avevo giurato e spergiurato di non volerne più sapere, pensavo di essere convinto, ma qualcuno, non so come, è riuscito a ‘far leva’ ed eccomi qua. La mia decisione veniva da un periodo legato a impegni familiari e lavorativi: non avendo alle spalle un gruppo strutturato è veramente fatica fare politica a questi livelli dove è volontariato. Poi con Enzo abbiamo scambiato vari messaggi, ci siamo visti e tutto l’ambiente che si è creato mi è piaciuto, persone della lista e fuori dalla lista. Sono curiosissimo di conoscere le cose che dal 2014 raccontano di fare: magari questa è la volta buona. Penso alla circonvallazione: se ne parla da 60 anni, ma ci voleva un cambio di governo per sbloccare i fondi. Dieci anni fa avevamo l’opportunità di avere una nuova caserma dei Carabinieri, invece adesso spenderemo 900.000 euro per sistemare un rudere che rudere rimarrà, sulla Via Emilia, dove gli toccherà parcheggiare l’auto fuori. E poi c’è il sogno del ‘green’: già 5 anni fa nel programma elettorale c’erano le colonnine per la ricarica elettrica a Castel Bolognese: io non ne ho ancora vista una. Ci sono tante cose belle e voglio vederle realizzate”.
Matteo Dal Pane (32 anni) - Imprenditore agricolo
“Sono un imprenditore agricolo e libero professionista nel settore della musica. Mi ricandido dopo avere fatto qualche anno fa un percorso con Enzo, perché penso di avere maturato una certa esperienza nel mio settore e posso portare qualcosa d’interessante per l’agricoltura a Castel Bolognese, sia a livello di tecnologie agrarie sia a livello di presenza sul territorio che è quella che è mancata a questa Giunta negli ultimi anni. Mi propongo di assicurare tale presenza se questa vittoria arriverà e tutti noi crediamo che arriverà”.
Maria Cristina Dotti (54 anni) - Impiegata
“Sono nativa di Faenza e dal 2005 castellana d’adozione; ho già fatto un’esperienza simile, mi è piaciuta tantissimo, non è andata bene, ma questa volta ci credo molto perché questa lista ha un programma valido, in particolare sulle famiglie monogenitoriali, sull’assistenza agli anziani, sull’aiuto alle Partite Iva per rilanciare i piccoli negozi nel centro storico. Invito tutti a leggere il programma di CambiAMO Castello perché è veramente interessante”.
Ismail Ferhati (65 anni) Operatore agricolo “Lavoro nel settore agricolo e metà della vita l’ho passata a Castel Bolognese. Mi piace l’idea di ‘cambiare Castello’ e di fare parte di questa squadra che, anche se poco, vuole cambiare Castel Bolognese con idee fantastiche, come nel desiderio della comunità di origine albanese. Il primo cambiamento risiede proprio nel fatto che tra i candidati consiglieri ci sia una persona di origine albanese come me: prima di Enzo non ci aveva pensato nessuno”.
Federica Galeati detta Fede (39 anni) - Impiegata
“Lavoro da 19 anni come impiegata in un’azienda di Faenza. Credo che il nostro paese debba avere un rilancio, perché in questi anni si sta spegnendo come una candela”.
Manuela Galeati detta Manu (45 anni) - Lavoratrice autonoma “Sono nata a Castel Bolognese e sono laureata in Economia e Commercio; ho lavorato per 8 anni alla Banca di Romagna (da qualche anno assorbita da Credit Agricole: ndr), poi ho deciso di fare un cambiamento ed ho aperto la mia attività autonoma; ad oggi mi occupo di arredamento contract principalmente all’estero. Negli ultimi dieci anni il mio paese non è più quello, non lo riconosco: nell’ambito della sicurezza perché dopo le 17 la gente ha paura a girare nelle strade del centro storico; nel sistema scolastico che presenta strutture fatiscenti e inadeguate dove bambini e ragazzi dovrebbero crescere al di fuori della famiglia. Mi sono trovata costretta con enorme sacrificio a dovere spostare mio figlio in una scuola fuori dal territorio comunale: questo non può succedere in una comunità nel 2024. Per questi motivi c’è bisogno di un cambiamento e la voglia di fare: mi metto in gioco assieme ad Enzo e alla squadra per provare a migliorare e a darci una possibilità”.
Luigi Liverani (56 anni) - Architetto
“Sono nato e cresciuto a Castel Bolognese, a parte una parentesi dove ho studiato a Firenze e mi sono laureato in Architettura. Sono un libero professionista, ma ho fatto esperienze nel Comune di Imola nel settore lavori pubblici e manutenzione, all’urbanistica e alla pianificazione del territorio nel Comune di Ravenna e l’anno scorso alla Soprintendenza ai Beni architettonici della Romagna. Metterò queste esperienze al servizio di CambiAMO Castello e di Enzo con cui nasco politicamente perché già nel 2009 facemmo la prima lista e in quell’occasione ebbi l’opportunità di fare il consigliere comunale e nell’Unione dei Comuni per due anni. Edilizia, lavori pubblici, recupero e rigenerazione del centro storico sono gli argomenti che mi interessano maggiormente. Purtroppo, anno dopo anno, ho visto questo paese decrescere anziché crescere”.
Cristiano Mirotto (49 anni) - Dipendente Polizia di Stato
“In quanto consigliere uscente avevo deciso di non candidarmi più ma se il nostro candidato sindaco mette la costanza che ha messo nel reclutarci in questa lista per fare il sindaco sicuramente avremo dei risultati. Si percepisce, in questo periodo, un senso di insicurezza che non c’era nel 2006 quando ho avuto la fortuna di mettere piede in questo paese dove vedevo aperte alle 2 di notte le finestre ai piani rialzati. Mi chiedevo come fosse possibile e avevo capito che era un paese tranquillo. Purtroppo oggi non lo è più, non solo per una mancanza di controllo del territorio che non è tanto colpa delle nostre forze dell’ordine presenti, ma proprio per il fatto che non si è condiviso tutti insieme il fare pressione per avere più uomini, che non è solo avere una nuova caserma che sicuramente può fare il suo, ma dobbiamo andare a presentare nei posti giusti le richieste per avere più uomini a controllare il territorio. A questo dovrebbe aggiungersi l’educazione civica nelle scuole, cosa che aiuterebbe i nostri ragazzi a seguire altri tipi di strade. Anch’io per il prossimo anno scolastico farò frequentare a mio figlio un istituto fuori Castel Bolognese”.
Vincenzo Morozzi (77 anni) - Pensionato, già Imprenditore
“Sono il più vecchio del gruppo, sono nato a Casola Valsenio ma da subito sono venuto a Castello che è la mia casa; ho due figli e tre nipoti e sono un ex imprenditore oggi in pensione. Nella mia carriera ho maturato tanta esperienza nella gestione del lavoro e degli operai e spero di dare il mio apporto a questa splendida squadra che mi ha convinto a candidarmi. Voglio contribuire a fare di Castello un paese a misura d’uomo”.